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Riduzione delle tasse regionali
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CHI HA PIÙ FIGLI PAGA MENO TASSE
1. Introduzione, su scala regionale, di un indice correttivo all’Isee che sostenga le famiglie dando sempre maggior peso al crescere del numero dei figli.
2. Addizionale Irpef:
- cancellazione per redditi bassi (fino a 10.000 euro);
- introduzione del meccanismo del quoziente familiare “Emilia Romagna”: meno tasse per le famiglie con anziani e figli a carico.
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Imprese e lavoratori
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CHI ASSICURA PIÙ OCCUPAZIONE PAGA MENO TASSE
1. Emissione di Bor regionali per avviare un Fondo rotativo per prestiti agevolati alle PMI.
2. Costituzione di un Fondo regionale d’investimenti per aiutare le piccole e medie aziende a crescere, favorendo fusioni e aggregazioni.
3. Rimodulazione delle aliquote Irap:
- riduzione dell’1% per micro e piccole imprese e per le nuove iniziative produttive;
- azzeramento per le imprese che nel 2010 assumeranno;
- speciale contributo regionale anti-crisi alle aziende.
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Infrastrutture e mobilitá
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PER UN TERRITORIO REGIONALE FINALMENTE COMPETITIVO
1. Emissione dei “project bond” per finanziare la realizzazione di infrastrutture.
2. Realizzazione delle infrastrutture da troppo tempo in lista d’attesa.
3. Progettazione di sistemi di trasporto ibridi (tram/treno) per la mobilità suburbana.
4. Integrazione tariffaria nei trasporti pubblici con la creazione di un pass per la mobilità regionale, utilizzabile sulla rete ferroviaria regionale, sulle reti di trasporto urbano ed extra-urbano, in taxi.
5. Maggiore integrazione del sistema delle fiere e degli aeroporti, anche attraverso una corretta valorizzazione del partenariato pubblico-privato.
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Sanitá
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FUORI LA POLITICA DALLA SANITÀ REGIONALE
1. Riduzione drastica degli sprechi e mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi.
2. Diminuzione dei tempi di attesa per l’erogazione delle prestazioni a favore dei cittadini e per il pagamento dei fornitori.
3. Istituzione di un’Autorità di garanzia per la verifica della trasparenza nelle procedure di nomina e nei concorsi.
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Governo regionale
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SUSSIDIARIETÀ ORIZZONTALE E TRASPARENZA PRIMA DI TUTTO
1. Istituzione di un Assessorato alla sussidiarietà ed alla trasparenza.
2. Riduzione dei costi della politica, a partire dalle spese di missione.
3. Applicazione rigorosa del principio per cui, nei servizi pubblici, il “pubblico” regola e controlla, mentre il “privato”, scelto con gara pubblica, gestisce.
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Turismo
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PER UNA REGIONE PERNO DEL RILANCIO DEL TURISMO
1. Predisposizione di piani e progetti turistici integrati con Toscana, Veneto, Marche e Liguria.
2. Realizzazione di un’azione di marketing a livello internazionale per promuovere l’immagine e l’offerta turistica rivolta ai nuovi flussi turistici che si affacciano sul mercato.
3. Varo di una nuova legge sul turismo per il riordino degli strumenti per la promozione e la valorizzazione turistica.
4. Sostegno allo sviluppo di sistemi turistici locali competitivi (città d’arte, sistemi termali, poli congressuali, eno ed agriturismo, turismo montano, parchi ricreativi e tematici), in un’ottica di specializzazione e messa in rete delle eccellenze, con interventi di infrastrutturazione e di riqualificazione urbana, territoriale e viabilistica.
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Agricoltura
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NUOVE STRATEGIE E MAGGIORI INVESTIMENTI PER RILANCIARE L’AGRICOLTURA
1. Rafforzamento strutturale delle imprese agricole, agevolando le aggregazioni delle stesse anche attraverso incentivi per la creazione di società agricole di gestione fra più agricoltori.
2. Sostegno alle filiere agroalimentari con interventi mirati alla riduzione dei costi lungo la filiera, dai trasporti alla logistica, fino alla collocazione sul mercato dei prodotti.
3. Miglioramento dei servizi alle imprese, anche attraverso investimenti che diano al maggior numero di aziende agricole la possibilità di disporre di risorse idriche di superficie a costi accettabili.
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Commercio
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SOSTEGNO AGLI ESERCIZI COMMERCIALI PER MODERNIZZARE L’ECONOMIA REGIONALE E TUTELARE I CONSUMATORI
1. Sostegno ad una presenza diffusa e capillare degli esercizi commerciali sul territorio, prevedendo che gli oneri di urbanizzazione dovuti dalla grande distribuzione siano utilizzati per progetti di riqualificazione urbana, valorizzazione dei centri storici, tutela della sicurezza degli esercizi di vicinato.
2. Maggiore repressione contro l’abusivismo commerciale e la contraffazione.
3. Introduzione di nuovi e più efficaci strumenti di agevolazione dei processi di innovazione, modernizzazione e aggregazione degli esercizi commerciali.
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Ambiente
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L’EQULIBRIO POSSIBILE TRA TUTELA DELL’AMBIENTE E SVILUPPO ECONOMICO
1. Impegno per l’attuazione di un piano di tutela territoriale che tenga conto del rischio idrogeologico e sismico di tutta la Regione.
2. Rilancio delle economie delle realtà montane mediante l’impiego dell’energia da fonti rinnovabili e lo sviluppo del settore “Agri-turismo sostenibile”, integrandolo nei circuiti turistici internazionali.
3. Incremento delle risorse destinate al piano regionale delle acque, affinché venga tutelata l’agricoltura estensiva.
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