Si al nucleare, ma se si può dimostrare che in E.R. si può avere il sito più sicuro ed economico

(DIRE) Bologna, 8 mar. - Nel caso in cui venisse eletto governatore, Gianluca Galletti, deputato Udc, non avrebbe timore a dire 'si' a una centrale nucleare davanti alla dimostrazione che l'Emilia-Romagna puo' ospitare "il sito piu' sicuro ed economico".

Il candidato casiniano lo ha spiegato questa mattina ai microfoni di Radio Citta' del Capo aggiungendo, pero', che il tema rischia di essere solo uno spot: "Fino al giorno in cui non rivedremo il titolo V della Costituzione che dice che le Regioni decidono sui siti non faremo mai una centrale nucleare in Italia" e quindi ora "stiamo perdendo tempo".

Ma siccome, in questa fase, si sentono "tanti 'mi va bene ma a casa del vicino', io provo ad essere piu' responsabile: quando ci sara' un piano che prova quali sono i siti piu' sicuri e convenienti, se uno fosse in Emilia- Romagna allora mi assumerei la mia responsabilita' e direi 'si': non avrei timore a mettere una centrale in Emilia-Romagna".

Anche perche', continua Galletti, "se continuano i personalismi e l'effetto Nimby, cioe' 'va bene ma non nel mio giardino', il paese e' destinato non alla serie B ma alla serie C.
Io non mi voglio accodare a chi dice 'si' ma a casa d'altri'
", ma prima "mi dovranno dimostrare" che la centrale "non si fa in Emilia-Romagna per fare un dispetto a chi ci vive, ma perche' qui c'e' il miglior sito".

'Si' al nucleare, aggiunge Galletti, anche perche' "stiamo lasciando un paese peggiore ai nostri figli di quello ereditato dai nostri genitori" e l'indipendenza energetica e', per il casiniano, un modo per rimediare.