Ridisegnato il mondo professionale dei bancari
“Riceviamo e pubblichiamo” di Mario Pezzati
Nell’ottica delle liberalizzazioni del governo Monti, non si può non salutare con piacere i mutamenti che stanno avvenendo nelle trattative con i sindacati delle varie categorie professionali: prima l’accordo tra i lavoratori e Luxottica e oggi l’accordo che ridisegna il mondo professionale dei bancari, un accordo raggiunto grazie ad una notevole prova di pragmatismo da parte di questi lavoratori e che comporterà la creazione di un apposito fondo per stimolare le assunzioni dei giovani.
Cosa prevede l’accordo per i 340.000 bancari? A fronte di un aumento di 170 euro (di cui verranno corrisposti i primi 50 euro di aumento a decorrere dal primo giugno del 2012, altri 50 nel 2013 e infine 70 nel 2014), vi sarà il blocco degli scatti di anzianità per un anno e mezzo, dal primo gennaio 2013 al primo giugno 2014. L’intesa prevede, inoltre, l’introduzione del contratto complementare con un orario di lavoro di 40 ore settimanali invece di 37,5 e la creazione di un Fondo bilaterale per il sostegno dell’occupazione da attivarsi con il contributo dei lavoratori e delle aziende. In particolare le aree professionali contribuiranno con una giornata, vedendosi così ridotta da 23 a 15 ore, la “Banca delle ore”, i quadri direttivi e i dirigenti contribuiranno con una ex festività, mentre i manager con il 4% della retribuzione fissa, come ha suggerito il presidente di Abi, Giuseppe Mussari. Sul salario dei neoassunti con certezza di qualifica terza area primo livello l’intesa prevede una riduzione del salario di ingresso del 18% che, unitamente alle agevolazioni statali alle aziende che assumeranno con stabilizzazione del rapporto di lavoro, sarà un importante incentivo. Il fondo, inoltre, prevede anche che le assunzioni al sud abbiano un trattamento preferenziale.
Ma la cosa veramente rivoluzionaria è la modifica dell’orario di lavoro: l’orario di sportello sarà prolungato eportato a coprire l’intera giornata andando dalle 8 alle 22, dal lunedì al venerdì, con una serie di garanzie sulla turnazione. Ovviamente per l’applicazione di questo orario “allungato”, sarà necessaria un confronto negoziale a livello aziendale, nel caso in cui non si riesca a trovare un accordo l’azienda potrà procedere unilateralmente per la fascia 8-20, mentre l’accordo è obbligatorio per la fascia 20-22. L’orario di lavoro individuale rimane invariato a 7 ore e 30 minuti e sarà privilegiata la volontarietà.


Facebook
Youtube
Flickr
Blip.tv
Delicious
Twitter
Dopplr